L’Eroica, una poesia scritta con la bicicletta

EROICA 2

(1° Maggio 2016 / 2 Ottobre 2016)

 Eroica Primavera è una ciclostorica su strade bianche che si svolge, dal 1997, nell’incantevole zona del percorso dei 209 km de L’Eroica, a sud di Siena tra la Val d’Arbia, la Val d’Orcia e le Crete Senesi ed ha la particolarità di rievocare il ciclismo di un tempo, con percorsi che si svolgono maggiormente su strade bianche con biciclette d’epoca. La durezza del percorso è addolcita da magnifici paesaggi, cittadine e paesi incantevoli, cibo e vino della miglior tradizione toscana.

La manifestazione è aperta a tutti  ma vengono insigniti con il diploma di Eroici quei ciclisti che partecipano con una bici d’epoca, i cui criteri sono fissati da alcune peculiarità delle bici da corsa usate fino agli anni ottanta:

  • telaio in acciaio;
  • leve del cambio sul tubo obliquo del telaio;
  • fili dei freni che escono dalle leve e transitano esternamente al manubrio;
  • pedali con gabbietta;

È possibile scegliere tra quattro tipi di percorso,  di varia lunghezza,  in base alle vostre caratteristiche. Essi partono da Buonconvento e si distendono fino ai vigneti di Montalcino e alla Val d’Orcia, passando per Bagno Vignoni, San Quirico d’Orcia, Pienza ed il cuore delle Crete Senesi con Montisi e Trequanda.

Passeggiata (27 km): È la sintesi più semplice, in circa 3 ore e 700 metri di dislivello, per assaporare l’atmosfera “eroica”.

Percorso corto (56 km): È la “porta d’accesso” al mito de L’Eroica, in 4 ore e 1900 metri di dislivello.

Percorso medio (102 km): Siamo nel “mito” ma ancora alla portata di un pubblico amatoriale con tempi di percorrenza che possono allungarsi di molto oltre le 10 – 12 ore e più. 

Percorso lungo (156 km): Oltre 3700 metri di dislivello con una media di almeno 15 ore;  gli ultimi arrivano anche dopo le 22 di sera! Qui c’è tutto lo spirito più estremo ma anche tutte le bellezze paesaggistiche di questo territorio.

 

“Dal 1997 l’Eroica è un esempio di valorizzazione del patrimonio ambientale, di stile di vita sostenibile, di ciclismo pulito. Un mondo dove ognuno fa l’eroico a modo suo: l’importante è dimostrare che ci si può sacrificare col sorriso per una passione sana.”

                                                                        [Giancarlo Brocci, ideatore de l’Eroica]