Quali sono gli effetti chimici di un sonnifero?

Di sicuro tra le domande che spesso vengono fatte quando ci si avvicina al mercato dei sonniferi è quella legata agli effetti dell’assunzione di qualsiasi sonnifero. Inoltre occorre capire quanto può durare il loro effetto sedativo, anche per una questione di sicurezza se vogliamo. In termini medici si può dire che la durata dell’effetto di un farmaco è solitamente indicata con una specifica espressione ossia “emivita”. L’emivita è a tutti gli effetti lo specifico lasso di tempo in cui la sostanza rimane nel sangue, una volta trascorsa questa emivita rileviamo solo la metà della quantità di sonnifero che è stata assunta. Da questo momento quindi l’effetto del sonnifero può iniziare lentamente a svanire dal nostro organismo.

Possiamo dire che i sonniferi che presentano un emivita più lunga sono poi quelli dall’effetto più lungo, si può dire che in base alla lunghezza dell’emivita possiamo in genere andare a distinguere sonniferi con emivita lunga, che hanno quindi un effetto farmacologico che può durare anche 48 ore. I sonniferi ad emivita intermedia hanno un effetto che dura fra le 24 e le 48 ore, mentre poi troviamo i sonniferi ad emivita breve che han no una durata inferiore alle 24 ore, spesso davvero molto breve circa 7 ore.

Quindi per riuscire a trattare l’insonnia di sicuro possiamo dire che i sonniferi più appropriati sono quelli che hanno un emivita molto breve, perciò inferiore alle 10 ore. Con un sonnifero di questo tipo è possibile perciò ottenere il risultato che abbiamo sperato ma senza avere nessuna conseguenza negativa durante il giorno. I sonniferi che hanno una lunga e intermedia durata possono invece andare a interferire anche in modo significativo con le nostre attività di tutti i giorni, quindi sostanzialmente non vengono consigliati a meno che non si tratti di una cura che viene direttamente dal nostro medico curante.

Spesso se utilizziamo dei sonniferi possiamo anche avere in genere un effetto collaterale piuttosto grave, si tratta dell’assuefazione. I sonniferi che sono stati introdotti più di recente hanno una composizione che viene pensata appositamente per poter riuscire a ridurre al minimo l’insorgenza di effetti collaterali più sgraditi. Per avere maggiori informazioni vi consiglio di cliccare qui